La Turrita: intervista a Raffele De Rosa

Raffaele De Rosa è nato nel 1973 e attinente di Lodrino. Conseguita la maturità alla Scuola cantonale di commercio a Bellinzona, ha proseguito gli studi in economia politica a Friburgo laureandosi nel 1997. L’anno successivo ha conseguito un diploma post-grado a Neuchâtel e, nel 2000, il dottorato in economia a Friburgo. Ha lavorato come analista presso la Banca del Gottardo dal 2001 al 2008 e come consulente all’UBS dal 2008 al 2011. È sposato con Vanja e ha due figli: Marco e Marie. Dal 2011 dirige l’Ente Regionale per lo Sviluppo del Bellinzonese e Valli (ERS-BV).

L’Ente Regionale per lo Sviluppo del Bellinzonese e Valli

L’ERS-BV è un ente costituito per la valorizzazione del potenziale economico e territoriale del Bellinzonese e Valli. Soci attivi sono i Comuni ed i Patriziati della regione.

Che cosa fa l’ERS-BV?

Offre la possibilità di sostegno finanziario nell’ambito dei fondi di promozione regionali (FPR). Funge da sportello regionale per qualsiasi richiesta di informazione legata allo sviluppo regionale. Stimola e supporta la nascita di progetti a beneficio della regione. Offre consulenza e accompagnamento di progetti. Mette in rete le autorità comunali, cantonali e federali e gli attori presenti sul territorio. Partecipa a gruppi di lavoro di interesse regionale e cantonale.

Fra i progetti già realizzati o da realizzare ricordo il progetto per la valorizzazione delle fortificazioni militari dismesse (www.forti.ch), il progetto legato allo sviluppo del mountain bike, oppure il lancio della piattaforma di crowdfunding (www.progettiamo.ch) ed la collaborazione, assieme ad altri partner, nella creazione del Centro di competenza per la mobilità sostenibile e ferroviaria e l’innovazione (www.msfi.ch).

Granconsigliere e consigliere comunale

Dal 2003 in Gran Consiglio: un bilancio. Posso senz’altro stilare un bilancio molto positivo, anche se devo ammettere che negli ultimi anni è diventato sempre più difficile portare avanti dossier e progetti in maniera lineare, ed il clima non è sempre idilliaco, anche a causa di un impoverimento nei contenuti e, sempre più spesso, un decadimento nei toni del dibattito politico. Fra i temi che ricordo con piacere sono il progetto Ritom 2 e la revisione della nuova legge sull’innovazione economica (ove ho avuto l’opportunità di allestire i rapporti e fungere da relatore), come pure l’acquisizione da parte del Cantone pacchetto azionario della Società Elettrica Sopracenerina SA per la quale ho potuto svolgere il ruolo di coordinatore dell’apposita commissione.

Raccomando a tutti di svolgere un’attività a favore della comunità, come ad esempio la politica o nella società civile, perché sono una palestra di vita eccezionale, si accumulano esperienze uniche e si ha modo di conoscere molte persone veramente in gamba.

Conferenza delle Regioni Svizzere e SAB

Da quasi due anni sono Presidente della Conferenza delle Regioni Svizzere e membro di comitato del Gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB). Si tratta di due organi dai quali traggo molti spunti per la mia attività professionale, ma anche ai quali posso apportare la mia esperienza di direttore dell’ERS-BV e fare sentire la voce dei problemi che sta conoscendo il nostro Cantone. La Conferenza è una piattaforma che raggruppa 41 regioni svizzere ed è quindi un luogo privilegiato per lo scambio di esperienze tra regioni e tra i vari attori dello sviluppo regionale; permette inoltre lo scambio di best-practice e di riconoscere in anticipo le nuove sfide e problematiche nel campo dello sviluppo regionale.

Famiglia e vita privata

I molteplici impegni purtroppo rubano molto tempo alla vita privata e agli affetti famigliari e delle persone più care. Cerco comunque di essere presente il più possibile e soprattutto di dare importanza alla qualità del tempo che si passa insieme. Faccio il genitore come fanno molti altri: gioco con i miei figli, andiamo a spasso, insegno loro i valori con cui sono cresciuto (onestà, rispetto, impegnarsi nelle cose che si fanno, ecc.) e ogni tanto ci scappa anche la tirata di orecchi!

I passatempi

Mi piace praticare molte attività, anche se purtroppo il tempo limitato a disposizione non mi permette di coltivarle come vorrei. Sono stato giocatore, monitore e allenatore di calcio (gioco tutt’ora nella squadra seniori dell’AC Osogna e sono capitano della squadra di calcio del Gran Consiglio). L’hockey è pure una grande passione, così come il gioco degli scacchi che però ho dovuto abbandonare per motivi di tempo. Amo andare in montanga, soprattutto con la famiglia e d’inverno praticare lo sci ( neve permettendo!).

Un po’ di autoanalisi. Descrivi te stesso

Sono una persona che mette il massimo impegno nelle cose in cui crede. Attento e sensibile. Talvolta, anzi spesso, troppo meticoloso e critico. Sono una persona riflessiva e a cui piace avere sempre un rapporto schietto e sincero con tutti.

By |2019-01-14T13:33:40+00:00Febbraio 11th, 2016|interviste|0 Comments

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