Ticino Today: “È certamente un’alternativa a Beltraminelli”

Tre esponenti Ppd ci commentano la candidatura di Raffaele De Rosa al Consiglio di Stato, che pare l’unica che abbia qualche possibilità contro l’uscente Beltraminelli.

Una sfida che pare dura, ma non impossibile. Come abbiamo già avuto modo di scrivere (vedi qui) sicuramente nella lista Ppd è quella fra l’uscente Paolo Beltraminelli e il granconsigliere e sindaco di Riviera Raffaele De Rosa, la sifda che terrà banco, ora che la campagna elettorale si appresta ad entrare nella sua fase più calda. Uscito vincente nella contesa interna al Ppd, dove è risultato il candidato più votato per la lista per il Consiglio di Stato dal comitato cantonale dal Ppd (che ha relegato Beltraminelli in quarta posizione), per l’outsider De Rosa si tratta ora di intercettare il voto, questa volta valido per un seggio in Governo, anche al di fuori del “parlamentino” dei popolari democratici.
Giovedì sera a Mendrisio è stata la seconda ‘prova’ per la solidità della candidatura di De Rosa, dopo il notevole successo riscosso nel primo aperitivo della sua campagna elettorale a Locarno. A Locarno però De Rosa non aveva un concorrente ‘territoriale’ diretto in lista (non è un gran mistero che i popolari democratici del Locarnese volevano in lista Fabio Bacchetta Cattori). Di Mendrisio, anche se da anni abita nel Luganese, è originario il candidato al consiglio di Stato Michele Rossi (posizionatosi dietro a Beltraminelli nel voto in comitato cantonale). Con un padre che fu sindaco Rossi sicuramente ha delle carte da giocarsi nel Magnifico Borgo.
“Michele Rossi a Mendrisio sono sicuro farà un ottimo risultato”, ci dice il consigliere comunale, candidato al Gran Consiglio Gianluca Padlina. “Gli altri candidati se la giocano. Oggettivamente Beltraminelli ha avuto le sue difficoltà legate al caso Argo 1, di cui a mio giudizio gli sono state attribuite colpe eccessive”. “De Rosa”, ci dice “sta facendo una bella campagna e qui a Mendrisio ha avuto un apporto di affluenza interessante. Penso che ciò non sia passato inosservato”.
Potrebbe essere dunque il Mendrisiotto la ‘chiave’ di questa sfida? “È difficile dire se il Mendrisiotto potrà essere l’ago della bilancia”, ci dice Padlina. “Il Luganese ha comunque un bacino di voti senza pari”.
Gianluca Marcoli, imprenditore, candidato Ppd al Gran Consiglio del Luganese, ci dice che sicuramente il punto di forza di De Rosa sta nel Sopraceneri, ma “anche nel resto del Ticino credo sia riconosciuto  e apprezzato per il suo impegno. Lo conosco da 15 anni, ho lavorato con lui in banca. Ho sempre apprezzato il modo in cui affronta i problemi, il suo impegno per le imprese, per il territorio”.
Franco Ghezzi, in lista per il Gran Consiglio e già candidato alla presidenza del Ppd, si felicita della presenza di De Rosa in lista “innanzitutto perché porta una sfida importante, che credo potrà portare al partito delle schede in più”. “Sono sempre stato un sostenitore dei giovani e del cambiamento, credo nella novità”, ci dice Ghezzi. “Sarà dura, ma credo ce la possa fare. La sfida è impegnativa, ma io credo ci sia aria di cambiamento. Lo si è visto in occasione dell’ultimo comitato cantonale”.
Ben più lapidario il gran consigliere e sindacalista Ocst Lorenzo Jelmini. De Rosa è l’alternativa a Beltraminelli? “È certamente un’alternativa a Beltraminelli”.

2019-01-29T22:03:06+00:00